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REGIONE VENETO – FESR az. 1.3.1 – FONDO PER INVESTIMENTI PRODUTTIVI 

Bando chiusoConsulta le tempistiche più sotto per i dettagli.

 

 

La Regione Veneto intende supportare la riorganizzazione e ristrutturazione aziendale attraverso l’ammodernamento di macchinari e impianti, promuovendo la digitalizzazione e un modello di economia circolare e sostenibile. 

 

Beneficiari

Possono presentare domanda di contributo le imprese di piccole, medie, MidCap e professionisti attivi e con sede nella regione Veneto.

Non devono trovarsi in condizione di difficoltà economica e devono essere in condizione di regolarità contributiva.

Interventi ammissibili

Il fondo sostiene investimenti volti all’adozione di tecnologie previste dal piano “Transizione 4.0” e investimenti volti alla transizione green. Le spese ammesse sono: 

  • Acquisto di macchinari, impianti, attrezzature nuovi di fabbrica; 
  • Acquisto di software e licenze d’uso software, brevetti, marchi, licenze di produzione; 
  • Spese di consulenze tecniche, commerciali e marketing, direzione lavori, studi, progettazioni, connesse agli investimenti (max 10% del totale progetto). 
  • Spese per rilascio delle seguenti certificazioni (escluso mantenimento):  

– UNI EN ISO 14001:2015, 45001:2018, 50001:2018; 

– Registrazione EMAS (Regolamento CE n. 1221/2009);  

– ReMade in Italy, Plastica Seconda Vita, Cradle to cradle;  

– Carbon footprint, Ecolabel, Greenguard. 

  • Opere murarie e impianti tecnologici se correlati ai beni materiali (max 20% del  progetto).

 

Le spese devono essere avviate dopo la presentazione della domanda di agevolazione e concluse entro 12 mesi dalla data di ammissione al beneficio. E’ ammesso il leasing.

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il costo totale di progetto deve essere compreso tra un minimo 20.000€ e massimo 2.000.000 €.   

Il contributo è composto da un fondo perduto che può arrivare al 30% per le piccole e medie imprese e all’8% per le Midcap e da un finanziamento agevolato.

Composizione del fondo perduto

Il fondo perduto per le piccole medie imprese parte dal 22% delle spese ammesse e può essere maggiorato in base a:

Investimento rispondente ai processi Transizione 4.0  +2% 
Imprese in possesso o investimento finalizzato all’acquisizione di una delle certificazioni elencate al punto d) della scheda  +2% 
Investimenti localizzati in aree di svantaggio  +3% 
Imprese in possesso del rating di legalità  +1% 

Il contributo a fondo perduto delle MidCap dipende dalle maggiorazioni sopra riportate, se non operanti in aree di aiuto regionale. Tale contributo può essere al massimo dell’8% e può essere innalzato fino al 15% se l’intervento è localizzato in aree di crisi industriale (aree delle province di Rovigo, Venezia, Belluno)

Composizione del finanziamento agevolato

Oltre al contributo a fondo perduto, il bando prevede un finanziamento agevolato a tasso zero per coprire la restante parte dell’investimento non sovvenzionato. Questo strumento rappresenta un’opportunità concreta per realizzare interventi anche di medio-grande entità, con condizioni altamente vantaggiose.

Caratteristiche del finanziamento:

  • Durata massima: fino a 7 anni, con eventuale preammortamento di 6 mesi.

  • Quota a tasso zero: fino al 50% della parte di investimento non coperta dal fondo perduto. Tale quota è inoltre garantita dal Fondo stesso in caso di mancato rimborso, riducendo il rischio per l’impresa beneficiaria.

  • Quota a tasso convenzionato: la restante parte, concessa da un finanziatore (banca, leasing, Confidi) a tasso bancario.

  • Garanzia del Fondo: la Quota Fondo (cioè la parte pubblica del finanziamento)

L’agevolazione è concessa in alternativa, a scelta del Soggetto Beneficiario, nel rispetto del Regolamento De Minimis oppure del Regolamento (UE) n. 651/2014 (seguendo quindi i limiti di tale regolamento).

Informazioni pratiche sulla gestione del bando

Iter di gestione e tempistiche

La domanda di contributo deve essere presentata tramite un intermediario finanziario, che può essere:

  • una Banca

  • una Società di Leasing

  • oppure un Confidi convenzionato con Veneto Innovazione.

Tempistiche

La presentazione della domanda di contributo è a sportello, fino ad esaurimento fondi.

Nonostante il bando indichi una tempistica massima di 30 giorni per la valutazione della domanda, l’esperienza pratica mostra che possono essere necessari circa 3 mesi per ottenere una risposta da parte di Veneto Innovazione. Anche in fase di erogazione del contributo (dopo aver realizzato l’investimento) considerate almeno altri 3 mesi per l’erogazione del contributo totale, secondo le modalità riportate nel successivo paragrafo.


Modalità di erogazione del contributo

Per progetti di importo inferiore a 250.000 €:

  • Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto vengono erogati in un’unica soluzione, al termine dell’investimento, previa verifica della conformità da parte dell’ente.

  • Ciò implica che il beneficiario dovrà anticipare l’importo necessario per effettuare l’investimento (ad esempio, tramite un prestito ponte concesso dalla stessa banca).

Per progetti di importo superiore a 250.000 €:

  • Il finanziamento agevolato può essere erogato in una o due tranche (anticipo e saldo).

  • La sovvenzione a fondo perduto è erogata in un’unica soluzione a saldo, solo dopo l’approvazione della rendicontazione finale da parte del Gestore.

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