BANDO IN FAVORE DELLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
L’Asse 3 del bando ISI INAIL 2025 riguarda progetti per la bonifica delle coperture e/o controsoffitti in materiali contenenti amianto. Per amianto si intendono i seguenti silicati fibrosi: actinolite d’amianto, n. CAS 77536-66-4; grunerite d’amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5; antofillite d’amianto, n. CAS 77536-67-5; crisotilo, n. CAS 12001-29-5; crocidolite, n. CAS 12001-28-4; tremolite d’amianto, n. CAS 77536-68-6.
Beneficiari
Imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) competente per territorio e, Enti del terzo settore per la movimentazione manuale di persone.
Non possono presentare domanda di contributo le imprese che non hanno dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci non lavoratori (ad esclusione dei coltivatori diretti)
Sono escluse le aziende che hanno ottenuto il contributo del bando INAIL in uno degli avvisi del 2022, 2023, 2024 (ad esclusione di contributi concessi nell’ambito della misura 1.2 per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).
Attività agevolate
L’immobile oggetto dell’intervento deve essere nella disponibilità dell’impresa da prima del 31/12/2022, anche tramite locazione, e deve corrispondere ad una sede aziendale ove si svolge l’attività abituale dell’impresa.
La rimozione delle coperture in materiali contenenti amianto deve riguardare l’intero immobile ad eccezione del caso di locazione parziale dell’immobile.
Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.
Le spese devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.
Gli interventi devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione del contributo.
Costi ammissibili
Spese di progetto per bonifica e rifacimento della copertura in MCA
Il valore complessivo delle spese per la bonifica e il rifacimento della copertura è pari a 60 € per mq.
Nel valore sono comprese le spese per:
- acquisto e la posa della nuova copertura e degli elementi edili ad essa accessori (lucernari, lattonerie per scossaline, canali di gronda, ecc.);
- edili accessorie (allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali);
- esecuzione dei lavori in sicurezza;
- predisposizione e la presentazione all’organo di vigilanza del Piano di lavoro ai sensi dell’art. 256 del d.lgs. 81/2008;
- ancoraggi permanenti.
Spese di progetto per la bonifica del controsoffitto in MCA
Il valore limite complessivo per la bonifica del controsoffitto è pari a 20 € per mq.
Nel valore sono comprese le spese per:
- rimozione del controsoffitto;
- edili accessorie (allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali);
- esecuzione dei lavori in sicurezza;
- predisposizione e la presentazione all’organo di vigilanza del Piano di lavoro ai sensi dell’art. 256 del d.lgs. 81/2008.
Intervento aggiuntivo: acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia
L’intervento deve essere effettuato a seguito dell’intervento di rimozione della copertura in MCA, da installare sulla copertura realizzata in sostituzione di quella oggetto di bonifica.
L’intervento comprende anche l’eventuale acquisto e installazione di sistemi di accumulo connessi all’impianto fotovoltaico. La potenza nominale dell’impianto non può superare i 20 kW.
Intervento aggiuntivo: realizzazione di coperture a verde
Agevolazione
Entità del contributo per l’intervento di rimozione amianto
È riconosciuto un contributo a fondo perduto del 65% della spesa ammessa fino ad un massimo di 130.000 €.
Entità del contributo per l’intervento aggiuntivo fotovoltaico o coperture a verde
Il contributo a fondo perduto è pari all’80% entro un limite massimo complessivo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000 euro l’importo richiesto per il progetto principale. In ogni caso, l’importo richiesto per l’intervento aggiuntivo non può superare quello del progetto principale.
Il contributo viene erogato secondo la regola del De Minimis.
Tempistiche
Non si conoscono ancora le date di apertura della proceduta informatica per l’inserimento delle domande. Solitamente è possibile presentare fino a fine maggio o inizio giugno.
Il bando è complesso e articolato, siamo a Vostra completa disposizione per ogni eventuale chiarimento
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