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BANDO ISI INAIL 2025 – ALLEGATO 4: SETTORI SPECIFICI PER MICRO E PICCOLE IMPRESE

Bando chiusoConsulta le tempistiche più sotto per i dettagli.

BANDO IN FAVORE DELLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

Il nuovo Bando INAIL permette alle aziende di ottenere un contributo a fondo perduto del 65% fino ad un massimo di 130.000 € per progetti di investimento finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Beneficiari

Imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) competente per territorio e, Enti del terzo settore per la movimentazione manuale di persone.

Non possono presentare domanda di contributo le imprese che non hanno dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci non lavoratori (ad esclusione dei coltivatori diretti)

Sono escluse le aziende che hanno ottenuto il contributo del bando INAIL in uno degli avviso del 2021, 2022, 2023, (ad esclusione di contributi concessi nell’ambito della misura 1.2 per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).

L’asse 4 è riservato a micro e piccole imprese aventi codice ATECO compreso nell’elenco:

03* Pesca e Acquacoltura

10.41.10 Produzione di olio di oliva
10.51.20 Produzione di derivati del latte
10.61.11 Lavorazione di frumento
10.61.19 Lavorazione di altri cereali
13* Fabbricazione di tessili
14* Fabbricazione di articoli di abbigliamento
15* Fabbricazione di pelli e cuoi e articoli in pelle e simili di altri materiali
16* Produzione e lavorazione del legno e dei prodotti a base di legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiale da intreccio
23.15.10 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico
23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali
23.70.10 Taglio e lavorazione di pietre e di marmo
31* Fabbricazione di mobili
32.12* Fabbricazione di gioielli e articoli simili
32.13* Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili
32.2* Fabbricazione di strumenti musicali
32.3* Fabbricazione di articoli sportivi
32.4* Fabbricazione di giochi e giocattoli
32.99.1* Fabbricazione di dispositivi protettivi di sicurezza

47.11.02 Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi
47.27.90 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari n.c.a.

56.11.1* Attività di ristoranti, escluse gelaterie e pasticcerie
56.11.2* Attività di gelaterie e pasticcerie
56.11.91 Attività di ristoranti connesse alle aziende agricole
56.11.92 Attività di ristoranti connesse alle aziende ittiche
56.11.93 Attività di ristoranti a bordo di mezzi di trasporto
56.12* Attività di servizi di ristorazione mobile
56.2* Attività di servizi di catering per eventi, catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione
56.3* Attività di somministrazione di bevande

 

Attività agevolate

I progetti devono essere riferiti alle lavorazioni che l’impresa ha già attive e non possono determinare un’ampliamento della sede produttiva.

Per i progetti che prevedono la sostituzione di macchinari, i beni da sostituire devono essere di proprietà dell’azienda da prima del 31/12/2022.

Sono ammessi i seguenti progetti:

Riduzione del rischio infortunistico mediante la sostituzione di macchine o apparecchi elettrici

progetti di sostituzione di macchine immesse sul mercato antecedentemente alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 2006/42/CE (OVVERO prima del 6 marzo 2010) o, per gli apparecchi elettrici, della direttiva 2014/35/CE (20 aprile 2016).
Non sono finanziabili le macchine semoventi con operatore a bordo.

Ai fini del presente Allegato per “rischio infortunistico” si intendono i rischi:
– di taglio e/o cesoiamento, schiacciamento, urto o proiezione di materiale dovuto agli organi di lavorazione delle macchine
– di ustione da contatto con parti calde delle macchine o con solidi, liquidi o gas/vapori derivanti dalle lavorazioni
– di ustione da assideramento
– elettrico
– di esplosione o deflagrazione

Riduzione del rischio da polveri di legno

progetti di riduzione o eliminazione del rischio legato alle polveri di legno mediante l’acquisto e l’installazione di:
– impianti di aspirazione e captazione di polveri di legno
– cappe di aspirazione

Nel caso in cui l’acquisto dei beni finanziati preveda la sostituzione di analoghi beni di proprietà dell’impresa, questi ultimi dovranno essere alienati mediante rottamazione.

 

Certificazione UNI EN ISO 45001:2023

Gli interventi devono essere realizzati entro 12 mesi dal decreto di concessione.

Costi ammissibili

Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.

Le spese devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.

Non è ammesso l’acquisto di beni usati o in leasing. Non sono ammesse spese per acquisto di veicoli.

Agevolazione

È riconosciuto un contributo a fondo perduto del 65% della spesa ammessa, fino ad un contributo  massimo di 130.000€ (corrispondenti ad una spesa di 200.000 €di investimento).

Il contributo viene erogato secondo la regola del De Minimis.

E’ possibile cumulare più incentivi per lo stesso progetto.

Tempistiche

La proceduta informatica per l’inserimento delle domanda aprirà nei prossimi mesi. Non sono ancora state definite le date.

Il bando è complesso e articolato, siamo a Vostra completa disposizione per ogni eventuale chiarimento

Vuoi partecipare a questo bando?

Lascia i tuoi contatti: ti richiameremo per valutare insieme se puoi accedere a questa opportunità.